X Quaderno di Poesia Italiana Contemporanea



Per leggere l’Indice del X Quaderno
Per leggere la Presentazione del X Quaderno
Quaderni di poesia contemponea...

Nella primavera del 1991, all'interno della collana I Testi di "Testo a fronte" edita a Milano da Guerini e Associati, riuscii a "contrabbandare" un primo Quaderno di Poesia Italiana Contemporanea. Contrabbandare, perché - come non è difficile immaginare - l'idea di pubblicare poesia italiana contemporanea non può certo allettare un editore fermamente intenzionato a "restare sul mercato". Vi riuscii perché il semestrale di teoria e pratica della traduzione letteraria Testo a fronte di cui ero il direttore responsabile stava dando buoni risultati, e le due collane da esso nate per gemmazione - I Saggi di "Testo a fronte" e, per l'appunto, I Testi - erano ugualmente state bene accolte in libreria. Ero mosso da un duplice entusiasmo: la presenza, all'interno della Guerini, di un redattore che (cosa rara) più di tutto amava la poesia - Giuliano Donati -, e il ricordo di una felicissima esperienza personale di una quindicina di anni prima. Il mio esordio in poesia era infatti avvenuto nella seconda metà degli anni Settanta in uno dei quaderni collettivi della Guanda diretta da Giovanni Raboni con Maurizio Cucchi redattore. E da quella fucina erano usciti - tra gli altri - Magrelli e Lolini, Mussapi e Lamarque, Pontiggia e Insana, e Ortesta, Santagostini. Dopo qualche lustro ero io stesso nella condizione di poter tenere a battesimo delle promettenti voci poetiche. Perché non osare?
Così fu: una programmazione ben calibrata ci portò a scaglionare nell'arco di un triennio quattro Quaderni presentando i "ventiquattro giovani autori che il costante contatto con il mondo delle riviste, delle pubbliche letture e delle case editrici di poesia induce a ritenere come i più rappresentativi delle nuove scuole e linee di tendenza". Per ciascun autore una raccolta di circa trenta pagine provvista di ampia e autonoma presentazione critica.
Una volta varata l'iniziativa, tuttavia, ci si rese conto che la disattenzione del mondo editoriale verso la scrittura poetica dei nuovi autori era stata tale da rendere indispensabile un arretramento della data di nascita per rientrare nei Quaderni almeno fino al 1955. (E oggi un primo motivo di soddisfazione consiste nell'avere contribuito a dare un coerente rilievo critico - e anche, concretamente, una distribuzione su scala nazionale - al lavoro poetico di autori ormai quarantenni che altrimenti avrebbero davvero corso il rischio di rimanere in ombra).
Tali indispensabili (e più che meritate) inclusioni fecero però sì che dei ventiquattro autori "giovani" selezionati soltanto tredici fossero effettivamente nati dopo il 196O. Nel frattempo i dattiloscritti sui tavoli della redazione si erano moltiplicati, e molti erano ben degni di attenzione. Da un lato ci si trovava dunque a fare un bilancio: si era stabilito un programma con una precisa scansione temporale e lo si era compiuto rispettando tale scansione; dall'altro ci si rendeva conto che, proprio perché l'iniziativa aveva avuto successo, sarebbe stato ingiusto considerarla conclusa.
Si decise così che I Quaderni italiani di poesia contemporanea sarebbero continuati. Per un breve periodo, dal 1995 al 1997, ci accolse l’editore Crocetti; quindi, dal 1998 ad oggi, Marcos y Marcos. Si giunge così alla storia recente, con l’anno di nascita portato al 1970, il IX Quaderno attualmente in libreria, il X Quaderno con le letture in corso.
Gli autori – ormai diventati 58 - hanno provenienze fortemente eterogenee sia dal punto di vista geografico sia come punti di riferimento stilistico. Non si va a privilegiare particolari "scuole" o conventicole. Si cerca di dare il quadro il più completo possibile di quanto di meglio propone la giovane poesia italiana. Una scelta ardua, condotta su parametri di esclusiva valutazione estetica, qualitativa. Per questo - se sono stati presi degli abbagli - me ne assumo tutta la responsabilità. E' ben possibile che un autore sia stato sottovalutato (e quindi escluso) o sopravvalutato (e quindi incluso a scapito di altri); e tra un decennio o due una certa inclusione (o esclusione) potrà costituire motivo di rammarico. Ma certamente non mi rammaricherò dello spirito - di esclusivo amore e servizio nei confronti della poesia - con cui ho dato vita e continuerò a dare vita all'iniziativa, grazie alla indispensabile collaborazione degli amici prefatori, che di buon grado accettano di illustrare le qualità di ciascun autore, e "lettori", con cui condivido l'onere e la responsabilità delle scelte. In particolare Umberto Fiori e Fabio Pusterla. E Marco Zapparoli con Claudia Tarolo, nella duplice veste di editori e di attenti lettori di poesia.
È stata una grande soddisfazione - in questi anni - constatare come molti tra i giovani proposti continuassero poi con costanza lungo l’arduo tragitto della ricerca poetica originale e sapessero mettersi in luce con successive raccolte autonome di poesia. E come altri esordissero con successo anche come critici, saggisti e narratori.
Ma se constatare di aver visto giusto (almeno in molti casi) fa piacere, ancora più stimolante è continuare a scommettere su altri autori, come i sette presentati nell’ultimo Quaderno (il IX). La formula è quella consueta: alla presentazione critica segue una silloge breve ma compiuta, in grado di rappresentare al meglio il poeta prescelto. E questo Quaderno mi sembra che riesca a consegnare al lettore un quadro complessivo molto confortante circa il destino della poesia in lingua italiana.
Non so per quanti anni ancora l’iniziativa potrà continuare. Credo che il X Quaderno nel 2009 chiuderà la prima serie e che se ne avremo le forze, inizieremo una Seconda serie. Con certezza so soltanto che, il numero degli aspiranti aumenta in progressione geometrica e che il nostro lavoro diventa sempre più gravoso.
I poeti dei quaderni italiani
Fabrizio Bajec
Elisa Biagini
Vanni Bianconi
Massimo Bocchiola
Vitaniello Bonito
Alessandro Broggi
Dome Bulfaro
Nicola Bultrini
Maria Grazia Calandrone
Fabio Ciofi
Federico Condello
Stefano Dal Bianco
Claudio Damiani
Andrea De Alberti
Roberto Deidier
Paolo Del Colle
Gabriel Del Sarto
Mario Desiati
Pasquale Di Palmo
Stelvio Di Spigno
Gabriela Fantato
Paolo Febbraro
Alessandro Fo
Massimo Gezzi
Marco Giovenale
Giuseppe Goffredo
Andrea Inglese
Pierre Lepori
Tommaso Lisa
Fabrizio Lombardo
Rosaria Lo Russo
Annalisa Manstretta
Maurizio Marotta
Guido Mazzoni
Marco Molinari
Marco Munaro
Luciano Neri
Massimiliano Palmese
Giselda Pontesilli
Aurelio Picca
Luca Ragagnin
Stefano Raimondi
Andrea Raos
Antonio Riccardi
Flavio Santi
Antonello Satta Centanin
Giancarlo Sissa
Luigi Socci
Andrea Temporelli
Emanuele Trevi
Antonio Turolo
Giovanni Turra
Maria Luisa Vezzali
Gian Mario Villalta
Nicola Vitale
Paola Zampini
Michelangelo Zizzi
Edoardo Zuccato |
Corpo Nemico
Morgue
Faura dei morti
Prima che i gatti
Nella voce che manca
Quaderni aperti
Controcanto
Occidente della sera
La macchina responsabile
Prendi ad esempio me
Sibili e nodi
Stanze del gusto cattivo
La via a Fraturno
In presenza del fantasma
Tra il corpo e il giorno
Usure e altri versi
A 3 km, Gabriel
Inverno
Arie a malincuore
Il mattino della scelta
Moltitudine
Disse la voce
A ricordo del grande
Bologna
L’attimo dopo
Cose chiuse fuori
Elegie empiriche
Prove d’inconsistenza
Canzoniere senza titolo
Black Hole
Carte del cielo
Sanfredianina
La dolce manodopera
Il cielo dei balconi
La scomparsa del respiro
dopo la caduta
Madre pianura
L’ultimo giorno d’inverno
La spedizione del contro-
tempo
Questa disperazione felice
Il pensiero bello di lui
Il buco del ranocchio
L’angelo impara a cadere
Una lettura d’anni
Discendere il fiume calmo
Il profitto domestico
Spinzeris
La luna vista da Viggiù
Prima della tac
Il rovescio del dolore
La Buonastella
Argomenti per il sonno
Le parole contate
Condòmini e figure
Eleusi marina
Malcerti animali
La città interna
a Roma
La casa cantoniera
Tropicu da Vissévar |
Ottavo quaderno
Sesto quaderno
Ottavo quaderno
Terzo quaderno
Quinto quaderno
Nono quaderno
Settimo quaderno
Ottavo quaderno
Nono quaderno
Quarto quaderno
Quinto quaderno
Primo quaderno
Secondo quaderno
Ottavo quaderno
Secondo quaderno
Secondo quaderno
Sesto quaderno
Nono quaderno
Secondo quaderno
Settimo quaderno
Settimo quaderno
Quarto quaderno
Secondo quaderno
Nono quaderno
Nono quaderno
Terzo quaderno
Sesto quaderno
Settimo quaderno
Ottavo quaderno
Sesto quaderno
Quinto quaderno
Ottavo quaderno
Primo quaderno
Terzo quaderno
Quarto quaderno
Quinto quaderno
Nono quaderno
Settimo quaderno
Quarto quaderno
Terzo quaderno
Quinto quaderno
Settimo quaderno
Quinto quaderno
Primo quaderno
Sesto quaderno
Quarto quaderno
Sesto quaderno
Ottavo quaderno
Settimo quaderno
Quarto quaderno
Sesto quaderno
Nono quaderno
Terzo quaderno
Terzo quaderno
Primo quaderno
Quarto quaderno
Terzo quaderno
Quarto quaderno |