Franco Buffoni, Con il testo a fronte.
Indagine sul tradurre e l’essere tradotti
, Novara, Interlinea, pp. 232, € 15, ISBN 978-88-8212-433-5

Franco Buffoni, direttore dal 1989 della rivista semestrale “Testo a fronte”, edita da Marcos y Marcos, è poeta, nonché  traduttore e importante studioso di traduttologia. Il volume Con il testo a fronte non è solo un'accurata ricerca sulla teoria della traduzione degli ultimi trent'anni per specialisti del settore, ma è molto di più, un vero dialogo con il lettore, grazie al racconto appassionato del modus operandi, dei risultati e delle poetiche di poeti, di traduttori, di poeti a loro volta traduttori e tradotti. Buffoni fa propri gli insegnamenti di George Steiner, secondo il quale tradurre è una vera e propria esperienza esistenziale, in quanto si tratta di rivivere l'atto creativo che ha portato all'originale. E per esemplificare questo processo di appropriazione e di coinvolgimento, l'autore racconta di Leone Traverso traduttore di W.B. Yeats, di Margherita Guidacci traduttrice di Elizabeht Bishop e di John Keats, della propria esperienza diretta con J.H. Pryne. Questo volume sottolinea il valore – troppo spesso ignorato – della traduzione, partendo dall'assunto che ogni opera letteraria è “aperta”, in quanto in essa vi è racchiuso un mondo di citazioni, calchi, appropriazioni, in un dialogo serrato  nel tempo che non può non toccare la traduzione. Essa è un processo avvincente che attraversa i secoli: il traduttore lavora sì su materiale esistente, ma su di esso va a innestarsi, fondendosi, la propria poetica, e il risultato è un'opera di pari dignità, dotata di vita estetica autonoma.

Giovanna Zini, L’Indice, giugno 2007