Zamel

Copertina ZAMEL

Franco Buffoni - ZAMEL

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ZAMEL anticipazioni su Nazione Indiana

ZAMEL anticipazione su La Recherche

L'attore Francesco Botti www.narrazioni.it legge il cap X

ZAMEL in classifica a Dedalus-Pordenonelegge “Altre scritture”

“Zamel un libro insieme violento e acuto, ma è anche un testo composito, ibrido, estremamente interessante anche dal punto di vista formale per la logica del montaggio che lo informa.”  Valerio Magrelli

“Zamel è il making of di Noi e loro: come Più luce, padre lo è di Guerra.” Fabio Zinelli

“ZAMEL mi ha colpita per la bellezza, il nitore dello stile, la capacità di raccontare.” Antonella Anedda

"Zamel forma un dittico con Più luce, padre: due libri complessi e di piacevole lettura, che si iscrivono idealmente in una tradizione di genere - il dialogo - che da Platone arriva fino a Galileo. Soprattutto, due libri necessari nell’Italia di oggi." Massimo Gezzi

"Dalla scrittura fortemente autobiografica di Reperto 74 ai versi elegantemente narrativi di Noi e loro, alla scrittura multi-genere e polifonica di Zamel, i nuovi libri di Franco Buffoni vibrano di impegno civile e contemporaneamente toccano le ragioni profonde del vissuto di questi tempi difficili e "veramente bui". Sono libri di una grande intensità, che sa convivere con una rara sobrietà stilistica, e che permette l’intreccio di invenzione e spunto autobiografico, polemica politica e coinvolgimento emotivo. Sento profonda gratitutidine verso il lavoro di Buffoni: per lo spessore culturale, per i risultati estetici, e anche per il senso della sua battaglia culturale." Gianni Turchetta

"ZAMEL è un libro costruito su una sottile linea sperimentale, tra saggio, epistola e racconto. Lo trovo denso, talvolta addirittura moralistico (nel buon vecchio senso illuminista) e - questo mi piace - anche angosciante... come se la "realtà" volesse sempre essere contenuta (strutturata) e sfuggisse sempre in zone d'ombra, in misfatti amati, in lingue di terra sconsolate. E' un bel modo per non sentirsi redenti, pur lottanto politicamente; con la testa sulle spalle e le gambe in spalla. Un bel contributo, anche, alla lotta comune, pur nell'irriducibilità del singolo, tantopiù scrittore". Pierre Lepori 

"Zamel è un bel libro che ho letto con grande interesse, imparando anche un sacco di cose. E’ un testo dalla struttura composita: un romanzo che diventa un saggio, o un saggio che si articola in un racconto. I due amici sono personaggi vivi e in fondo affettuosamente cordiali, ma al tempo stesso sono quasi proiezioni ‘personalizzate’ di due diverse concezioni del mondo e dell’amore omosessuale". Luca Canali

"Zamel non è un libro sull'omosessualità più di quanto non lo siano Fedro e Simposio, ma - quanto quelli – è un radicale tentativo di liberare il concetto di amore: nella fattispecie da tutte le pastoie metafisiche e cristiane. Per farne il vero metro di giudizio sulla maturità civile di ogni società e dei suoi membri". Giovanni Cossu

Registrazione della presentazione di ZAMEL al Circolo Mario Mieli con Tommaso Giartosio e Franco Goretti, 10 maggio 2009