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Biografia in 100 parole
Franco Buffoni ha pubblicato Suora carmelitana 1997, Il profilo del Rosa 2000, Guerra 2005, Noi e loro 2008. L'Oscar Poesie 1975-2012 raccoglie la sua opera poetica. Con Jucci 2014 ha vinto il Premio Viareggio. In seguito sono apparsi Avrei fatto la fine di Turing (2015), l'opera teatrale Personae (2017), La linea del cielo (2018), Betelgeuse e altre poesie scientifiche (2021). È autore dei romanzi Zamel 2009, Il servo di Byron 2012, La casa di via Palestro 2014, Il racconto dello sguardo acceso 2016, Due Pub tre poeti e un desiderio 2019, Silvia è un anagramma 2020, Vite negate 2021, Il Gesuita 2023. Nel 2025 Interlinea ha pubblicato la raccolta di saggi Nel nome del male; Mondadori Poesie 1975-2025 comprensivo del nuovo libro La coda del pavone (2025). Il suo sito è www.francobuffoni.it
Biografia in 200 parole
Franco Buffoni ha pubblicato Suora carmelitana 1997 (2019 ristampa), Il profilo del Rosa 2000 (2023 ristampa), Guerra 2005, Noi e loro 2008, Roma 2009. L'Oscar Poesie 1975-2012 raccoglie la sua opera poetica. Con Jucci (Mondadori 2014) ha vinto il Premio Viareggio. In seguito sono apparsi Avrei fatto la fine di Turing (Donzelli 2015), l'opera teatrale Personae (Manni 2017), La linea del cielo (Garzanti, Premio Carducci-Pietrasanta 2018), Betelgeuse e altre poesie scientifiche (Mondadori 2021). È autore dei romanzi Più luce, padre (Sossella 2006), Zamel (Marcos 2009), Il servo di Byron (Fazi 2012), La casa di via Palestro (Marcos 2014), Il racconto dello sguardo acceso (Marcos 2016), Due Pub tre poeti e un desiderio (Marcos 2019), Silvia è un anagramma (Marcos 2020), Vite negate (FVE 2021), Il Gesuita (FVE 2023) e del saggio Giustizia (Vallecchi 2023). Nel 2025 Interlinea ha pubblicato la raccolta di saggi Nel nome del male; Mondadori Poesie 1975-2025 comprensivo del nuovo libro La coda del pavone (2025). Il suo sito è www.francobuffoni.it
Biografia in 400 parole
Franco Buffoni (Gallarate, 1948) vive a Roma. Ha pubblicato le raccolte di poesia Nell'acqua degli occhi (Guanda 1979), I tre desideri (San Marco dei Giustiniani 1984), Quaranta a quindici (Crocetti 1987), Scuola di Atene (Arzanà 1991), Suora carmelitana (Guanda 1997, 2019 ristampa), Il profilo del Rosa (Mondadori 2000, 2023 ristampa), Theios (Interlinea 2001), Del Maestro in bottega (Empiria 2002), Guerra (Mondadori 2005), Noi e loro (Donzelli 2008), Roma (Guanda 2009). L'Oscar Poesie 1975-2012 (Mondadori 2012) raccoglie la sua opera poetica. In seguito ha pubblicato: Jucci (Mondadori 2014, Premio Viareggio), Avrei fatto la fine di Turing (Donzelli 2015), O Germania (Interlinea 2015), La linea del cielo (Garzanti 2018 Premio Carducci-Pietrasanta), Betelgeuse e altre poesie scientifiche (Mondadori 2021). Per Mondadori ha tradotto Poeti romantici inglesi (2005), per Marcos y Marcos i quaderni di traduzione Songs of Spring 1999 e Una piccola tabaccheria 2012. Tra i suoi saggi: L'ipotesi di Malin. Studio su Auden (Marcos 2007), Mid Atlantic. Teatro e poesia nel Novecento angloamericano (Effigie 2007), Con il testo a fronte. Indagine sul tradurre e l'essere tradotti (Interlinea 2016, II ed). È autore dei romanzi Più luce, padre (Sossella, 2006), Reperto 74 (Zona 2008), Zamel (Marcos 2009), Il servo di Byron (Fazi 2012), La casa di via Palestro (Marcos 2014), Il racconto dello sguardo acceso (Marcos 2016). Del 2017 l'opera teatrale Personae edita da Manni. Del 2018 il libro-intervista Come un polittico scritto con Marco Corsi, edito da Marcos. Del 2019 Due pub tre poeti e un desiderio, del 2020 Silvia è un anagramma, editi da Marcos. Del 2021 Vite negate edito da FVE; del 2023 Il Gesuita edito da FVE e il saggio Giustizia edito da Vallecchi. Nel 2025 Interlinea ha pubblicato la raccolta di saggi Nel nome del male; Mondadori Poesie 1975-2025 comprensivo del nuovo libro La coda del pavone (2025). Il suo sito è www.francobuffoni.it
Biografia in 1000 parole
Franco Buffoni (Gallarate 1948), vive a Roma. Esordisce come poeta nel 1978 su Paragone presentato da Giovanni Raboni. Ha pubblicato le raccolte di poesia Nell'acqua degli occhi (Guanda 1979), I tre desideri (San Marco dei Giustiniani 1984, Premio Biella, Premio Ceva), Quaranta a quindici (Crocetti 1987), Scuola di Atene (Arzanà 1991, Premio Sandro Penna), Adidas. Poesie scelte 1975-1990 (Pieraldo editore 1993), Nella casa riaperta (Premio per l’inedito San Vito al Tagliamento 1994, Premio San Pellegrino, Premio Matacotta), Suora carmelitana e altri racconti in versi (Guanda 1997, Premio Pisa, 2019 ristampa), Il profilo del Rosa (Mondadori 2000, Premio Betocchi, 2023 ristampa), Theios (Interlinea 2001), Del Maestro in bottega (Empiria 2002, Premio Pascoli, Premio Pavese), Guerra (Mondadori 2005, Premio Dedalus della critica), Noi e loro (Donzelli 2008, Premio Maria Marino), Roma (Guanda 2009, Premio Città di Penne, Premio Giuseppe Giusti). L'Oscar Poesie 1975-2012 (Mondadori 2012, Premio Alda Merini) raccoglie la sua opera poetica. In seguito ha pubblicato Jucci (Mondadori 2014, Premio Viareggio, Premio Castello di Villalta, Premio Fiumicino, Premio Luciana Notari, Premio Ponte di Legno), Avrei fatto la fine di Turing (Donzelli 2015), O Germania (Interlinea 2015), La linea del cielo (Garzanti 2018, Premio Carducci-Pietrasanta), Betelgeuse e altre poesie scientifiche Mondadori 2021). Nel 1989 ha fondato il semestrale di teoria e pratica della traduzione letteraria "Testo a fronte". Per Marcos y Marcos ha curato i volumi Ritmologia (2002), Mario Praz vent'anni dopo (2003), La traduzione del testo poetico (2004). Per Mondadori ha tradotto Poeti romantici inglesi (2005, Premio Marazza) e curato opere di Byron, Coleridge, Wilde, Kipling. Ha pubblicato i quaderni di traduzioni Songs of Spring (1999, Premio Mondello) e Una piccola tabaccheria (2012, Premio Torre dell'orologio) con Marcos e Il vino delle fate (2022 Algra ed.). Numerose le traduzioni di suoi testi in varie lingue straniere:
Premio Nazionale per la Traduzione della Presidenza della Repubblica (1993) e Premio per la Cultura della Presidenza del Consiglio (1998), dal 1994 collabora con il Mibact. È stato rappresentante del governo italiano a Bruxelles sia nel progetto Arianne sia nel progetto Cultura 2000 e presidente della commissione nazionale per i Premi Nazionali per la Traduzione. Come professore ordinario di letteratura inglese e di letterature comparate ha insegnato nelle università di Bergamo, Cassino, Milano IULM, Parma, Trieste e Torino. È autore dei romanzi Più luce, padre (Sossella 2006, Premio Matteotti), Reperto 74 (Zona 2008), Zamel (Marcos y Marcos 2009), Il servo di Byron (Fazi 2012), La casa di via Palestro (Marcos y Marcos 2014), Il racconto dello sguardo acceso (Marcos y Marcos 2016, Premio Tassoni, finalista Premio Joyce Lussu), nonché del pamphlet Laico alfabeto (Transeuropa 2010) e del libro-intervista scritto con Marco Corsi Come un polittico che si apre (Marcos y Marcos 2018). Tra i suoi saggi Ramsay e Fergusson, precursori di Burns. Poesia pastorale e poesia vernacolare nel Settecento scozzese (Guerini e Associati 1991), I Racconti di Canterbury. Un'opera unitaria (Guerini e Associati 1992), Perché era nato Lord. Studi sul Romanticismo inglese (Pieraldo Editore 1993), Carmide a Reading. Establishment, generi letterari e ipocrisia al tramonto dell'età vittoriana (Empiria 2002, Premio Città di Adelfia), L'ipotesi di Malin. Studio su Auden critico-poeta (Marcos y Marcos 2007), Mid Atlantic. Teatro e poesia nel Novecento angloamericano (Effigie 2007), Con il testo a fronte. Indagine sul tradurre e l'essere tradotti (Interlinea 2007 e 2016 seconda edizione ampliata), Maestri e Amici. Da Dante a Seamus Heaney (Vidya 2020), Gli strumenti della poesia. Manuale di poetica (Interlinea 2020), Il triangolo immaginario. Interviste scelte 1990-2020 (Secop edizioni 2021). Del 2017 l'opera teatrale Personae edita da Manni (Premio Teatro Aurelio); rispettivamente del 2019 e del 2020 i docu-fiction Due pub tre poeti e un desiderio e Silvia è un anagramma, editi da Marcos y Marcos. Del 2021 Vite negate edito da FVE. Del 2022 Sul dialogo tra critica e poetica (Nomos edizioni), Il vino delle fate (quaderno di traduzioni, Algra editore) e la nuova edizione riveduta e aggiornata di La traduzione del testo poetico tra XX e XXI secolo, Interlinea editore. Del 2023 il romanzo Il Gesuita (FVE Edizioni) e il saggio Giustizia edito da Vallecchi, nonché la curatela del XVI Quaderno di Poesia Italiana Contemporanea (Marcos). Nel 2025 Interlinea ha pubblicato la raccolta di saggi Nel nome del male; Mondadori Poesie 1975-2025 comprensivo del nuovo libro La coda del pavone (2025). Il suo sito è www.francobuffoni.it
Biografia ragionata redatta da Massimo Gezzi
Franco Buffoni è nato a Gallarate nel 1948. Dopo la laurea in Lingue e letterature straniere conseguita all’Università Bocconi di Milano con una tesi sul Portrait of the Artist as a Young Man di Joyce (1971), negli anni Settanta insegna nelle Università di Parma e Trieste, soggiornando spesso all’estero (Scozia, Francia, Germania, Inghilterra, dove conosce Mario Mieli e assiste alla nascita del Gay Liberation Front) e studiando anche diritto, filosofia analitica, etnologia e antropologia. Per questi studi e per la formazione intellettuale di Buffoni, in questi anni è fondamentale anche il rapporto d’amore e stima con la germanista e studiosa Maria Teresa Bianchi (chiamata Jucci), conosciuta nel 1969 e scomparsa nel 1980. Esordisce come poeta su «Paragone» nel 1978, su invito di Giovanni Raboni, e l’anno dopo esce la sua prima silloge di versi (Nell’acqua degli occhi). Nel 1980, come anglista, diventa ricercatore di ruolo a Bergamo e comincia a dedicarsi con continuità alla traduzione, soprattutto dei poeti romantici inglesi (nel 1981 esce un volume di Keats, nell’84 il Manfred di Byron). Nel 1984 pubblica anche il suo primo libro organico di versi, I tre desideri, mentre l’anno successivo comincia a insegnare a contratto allo IULM di Milano e ha modo di frequentare a lungo Franco Fortini e Giovanni Giudici. Nel 1986 conosce Tristano, una figura importante per la sua formazione di poeta, con il quale stringe un rapporto sentimentale che durerà circa un decennio. Sempre nel 1986 diventa professore associato di Letteratura inglese all’Università di Bergamo. Qui, nel 1988, organizza un grande Convegno su “La traduzione del testo poetico” cui partecipano i maggiori poeti e traduttori italiani. Da questa esperienza, di cui Buffoni cura gli atti, con Emilio Mattioli e Allen Mandelbaum nasce l’idea di fondare la rivista «Testo a fronte» (1989), semestrale di teoria e pratica della traduzione letteraria, tuttora attivo. Scrittura in versi, produzione saggistica (vedi la Bibliografia scelta) e attività di traduzione vanno ormai di pari passo: nel 1987 esce Quaranta a quindici, nel 1991 Scuola di Atene, primo libro a recare le tracce esplicite del coming out, e i primi racconti in versi che poi verranno raccolti in volume nel 1997 in Suora carmelitana e altri racconti in versi. Sempre nel 1991 cura il Primo Quaderno Italiano di Poesia Contemporanea (pubblicazione biennale dedicata alla poesia giovane che nel 2025 raggiunge la XVII edizione), mentre tra il 1989 e il 1992 appaiono anche le traduzioni dei Poeti romantici inglesi (1990) e di Kipling (1989), Wilde (1991) e Heaney (1992). Nel 1993 pubblica l’autoantologia Adidas. Poesie scelte 1975-1990, e l’anno successivo, mentre esce la plaquette Nella casa riaperta, diventa professore ordinario di Letteratura inglese all’Università di Cassino e decide di stabilirsi a Roma, compiendo nel frattempo vari soggiorni all’estero (Svezia, Belgio, Germania, Francia). Nel 1995 ritrova il diario di prigionia del padre dalla cui lettura e interpretazione nascerà, dieci anni dopo, il libro di poesia Guerra (2005). Nel 1998 si reca per la prima volta in Tunisia, dove ritornerà regolarmente fino al 2006, prendendovi casa. L’anno successivo raccoglie le sue versioni sparse nel quaderno di traduzioni Songs of Spring e diventa direttore del Dipartimento di Linguistica e Letterature comparate dell’Università di Cassino, trasferendo l’ordinariato su Letterature comparate. Nel 2000 pubblica Il profilo del Rosa; nel 2001, mentre supera con un’operazione un tumore al polmone, Theios; nel 2002 esce Del maestro in bottega. Tra il 2002 e il 2006 soggiorna in Finlandia, Israele, Arabia Saudita, Marocco, Stati Uniti (New York). Nel 2006 smette di tenere il diario personale e l’anno successivo si congeda dall’insegnamento universitario: può così dedicarsi sempre più intensamente alla scrittura in prosa e alla pubblicazione di libri in cui convivono narrazione, dialogo, parti saggistiche e di impegno civile, specie a difesa dei diritti delle persone LGBTQ+: Più luce, padre. Dialogo su Dio, la guerra e l’omosessualità (2006); Reperto 74 e altri racconti (2008), che recupera gli scritti narrativi inediti della giovinezza; Zamel (2009), ambientato in Tunisia; Laico alfabeto in salsa gay piccante (2010). Negli stessi anni appaiono i libri di versi Noi e loro (2008) e Roma (2009). Nel 2012 Buffoni intensifica la collaborazione con RaiRadio3, dà alle stampe il suo secondo quaderno di traduzioni, Una piccola tabaccheria, e il romanzo Il servo di Byron. Nello stesso anno Mondadori pubblica l’Oscar Poesie 1975-2012. Attraverso successive donazioni trasferisce al Centro manoscritti dell’Università di Pavia l’intero archivio cartaceo, con l’epistolario personale e quello della rivista «Testo a fronte», gli avantesti dei libri di poesia, saggistica e narrativa, nonché una copia di tutti i libri pubblicati, delle riviste, delle antologie e delle foto. Nel 2016 Il Fondo Buffoni, liberamente consultabile dagli studiosi, è stato integrato dalla cessione al PAD (Pavia Archivio Digitale) dell’archivio informatico dell’autore. Nel 2014 Buffoni diviene presidente della commissione MiBACT per i Premi e i contributi alla Traduzione, pubblica il romanzo autobiografico La casa di via Palestro e il libro di poesia Jucci, dedicato alla donna conosciuta in giovinezza (Premio Viareggio); nel 2015 escono O Germania e Avrei fatto la fine di Turing. Dello stesso anno sono l’edizione accresciuta del saggio Con il testo a fronte. Indagine sul tradurre e l’essere tradotti, il nuovo libro di narrativa Il racconto dello sguardo acceso, la curatela dell’antologia in lingua inglese Italian Contemporary Poets (che completa la serie delle antologie in spagnolo, portoghese, cinese, russo, arabo ed ebraico promosse nel decennio precedente) e del catalogo della mostra Ritmo sopra a tutto, pittura poesia e installazioni per i 50 anni di fondazione del Ma*Ga. Nel 2017 esce l’opera teatrale Personae (Premio Teatro Aurelio) e nel 2018 il libro di poesia La linea del cielo (Premio Carducci-Pietrasanta). In questo stesso anno, in occasione del compimento dei settant’anni, viene pubblicato Come un polittico che si apre, un ampio libro-intervista scritto insieme a Marco Corsi. Dal 2018 Buffoni inizia anche a curare la collana di poesia «LyraGiovani» per l’editore Interlinea. Nel 2020 raccoglie i saggi sparsi nel volume Maestri e Amici. Da Dante a Seamus Heaney e gli interventi teorici sulla poesia in Gli strumenti della poesia. Manuale del poeta, mentre il lavoro sui Gender, Gay and Queer Studies si concretizza in questo periodo in tre volumi che ridiscutono la biografia e l’orientamento sessuale di molti poeti e artisti: Due pub, tre poeti e un desiderio (2019), dedicato a Byron, Wilde e Auden; Silvia è un anagramma (2020), incentrato su Leopardi, Pascoli e Montale; Vite negate (2021), composto da cinquantuno biografie. Nel 2021, oltre a pubblicare il libro di poesia Betelgeuse e altre poesie scientifiche, Buffoni raccoglie le migliori interviste concesse negli anni in Il triangolo immaginario. Interviste scelte 1990-2020. Nel 2022 escono Sul dialogo tra critica e poetica, che include i migliori scritti critici sulla sua opera, il terzo quaderno di traduzioni Il vino delle fate. Sessanta liriche inglesi in traduzione e la nuova edizione riveduta e aggiornata di La traduzione del testo poetico tra XX e XXI secolo. Nel 2023 appaiono il romanzo Il Gesuita e i volumi di saggi Giustizia e Invettive e distopie. Da Cecco d’Ascoli ai libri stregati. Il suo sito, inaugurato nel 2007 e ricchissimo di materiali e informazioni, è www.francobuffoni.it
Biography in English 1
Franco Buffoni was born in Gallarate (Lombardy) in 1948, he lives in Rome. He is full professor of literary criticism and comparative literature. For 30 years he has taught in the universities of Bergamo, Cassino, Milano IULM, Parma e Torino. Some of his books of poetry are:
- “Suora Carmelitana” (Montale Award, Guanda, 1997);
- “Songs of Spring” (Mondello Award, Marcos y Marcos, 1999);
- “Il Profilo del Rosa” (Betocchi Award, Mondadori, 2000);
- “Guerra” (Dedalus Award, Mondadori, 2005);
- “Noi e loro” (Donzelli, 2008);
- "Roma" (Guanda 2009);
- “Poesie 1975-2012” (Oscar Mondadori 2012);
- “Jucci” (Mondadori 2014);
- “O Germania” (Interlinea 2015);
- "Avrei fatto la fine di Turing" (Donzelli 2015);
- Personae (drama, Manni 2017);
- La linea del cielo (Garzanti 2018);
- Betelgeuse e altre poesie scientifiche (Mondadori 2021);
- Poesie 1975-2025 with the new collection “La coda del pavone” (Mondadori 2025).
Some parts of these books have been published in Spain, Germany, The Netherlands, England. Two full collections have appeared in the United States and in France. In 1989 he founded and he is still the editor of the review “Testo a fronte”, dedicated to the theory and the practice of literary translation (Marcos y Marcos). As a translator he edited for Mondadori, 2005 “I Poeti Romantici Inglesi”. As an essayist he published “Ritmologia”(Marcos y Marcos, 2002), “La traduzione del testo poetico” (Marcos y Marcos, 2005), “Con il testo a fronte. Indagine sul tradurre e l’essere tradotti” (Interlinea, 2007), Due pub tre poeti e un desiderio (Marcos y Marcos, 2019), Silvia è un anagramma (Marcos y Marcos, 2020) e Maestri e Amici. Da Dante a Seamus Heaney (Vidya, 2020). As a novelist he published “Più luce, padre” (Sossella 2006), “Reperto 74” (Zona 2008), “Zamel” (Marcos y Marcos 2009), “Il servo di Byron” (Fazi 2012), “La casa di via Palestro” (Marcos y Marcos 2014), “Il racconto dello sguardo acceso” (Marcos y Marcos 2016), “Vite negate” (FVE 2021), “Il Gesuita” (FVE 2023). As a journalist he collaborates with several magazines and radio programmes. [www.francobuffoni.it]
Biography in English 2
Born in Gallarate (Varese) in 1948, Franco Buffoni is full professor of Comparative Literature. A poet and translator, Buffoni has published several collections of poems, and from 1989 onwards he has directed the journal of theory and practice of poetic translation Testo a Fronte. In 1999, he published two large collections of translations of English poetry entitled Songs of Spring and Una Piccola Tabaccheria. Buffoni has been published in several anthologies of contemporary Italian poetry, and is the recipient of various literary prizes, among which the Premio Sandro Penna (1991), Premio Montale (1997), and the Premio Mondello (1999). His poems have been translated into Dutch, English, French, German, and Spanish. Over the past two decades, Franco Buffoni has become one of the best-known and most highly regarded contemporary Italian poets. Ranging from four lines to four pages, from lyrical tenderness to caustic wit, combining traditional poetic values with striking originality, his sober, measured and conversational poems will appeal to a broad spectrum of readers I first encountered Franco Buffoni's poetry in his Adidas: poesie scelte 1975-1990. In this volume of selected poems, brief texts that had sometimes been written years apart were combined into a number of sequences. Although his short lines, epigram-like stanzas and compressed style were at the furthest remove from the practice of Walt Whitman, I was nonetheless reminded of Leaves of Grass by Buffoni's apparent sense of his own poetry as a fluid, developing body of unified work.
The larger thematic connections within these sequences were not always clear to me, but from my very first acquaintance with his work, I was intrigued by Buffoni's turns of mind and turns of phrase, and by his patterns of association and organization. My admiration for these qualities grew stronger as I read his individual collections in chronological order, and it was enriched with an ever-deepening understanding of his subjects and themes. One of those subjects is himself. Always an element in Buffoni's poetry, autobiography has been increasingly emphasized as he has moved from book to book, to the point where his latest – and largest – collection, Il profilo del Rosa, gathers over one hundred personal lyrics into six thematically unified groupings, thus creating a volume even more reminiscent of Whitman than was Adidas. But in Buffoni's poetry this foregrounding of the self is not so solipsistic an enterprise as it is in the work of many other writers, since the self presented in his work is one characterized by cultural and historical curiosity, by political and moral consciousness, and by an individual and often quirky sensibility that is fueled by a rich appreciation of the labyrinths of human personality. Buffoni's stance is often that of an outsider, an outlook intensified by his sense of being marginalized because of his sexual identity. Unsurprisingly, he has waged an ongoing battle with the Catholic Church, as can be seen in such poems as "Antiquated Abstinence," "Lafcadio," and the extremely popular "Carmelite Sister".
In the last of these, however, we see that as he grows more at ease with himself, the forces oppressing him diminish in size and strength, and there is less need to lash out: "I don't lie now about myself, I sit and listen." Despite the increased air of self-con-fidence, he retains a satirical edge that is displayed to particularly good effect in the dry and biting "If you don't know what it means in English to maroon." And it should also be noted that, in contrast to the lugubrious self-importance of far too many poets, Buffoni can be amusing and even hilarious, as he is in "Hayseed Airbase," a poem which, unfortunately for those who are concerned about such things, will do absolutely nothing to dispel the stereotype of Italians as militarily hopeless. [www.francobuffoni.it]
Michael Palma
Poems
- Like a Polyptych
- Lafcadio
- Of Poetry
- I'd like your world of painted puppetry
- Greater Germany
- The Pergusa Speedway
- If you don't know what it means in English to maroon
- Carmelite Sister
- Techniques of criminal investigation
Publications
- Nell'acqua degli occhi (Guanda, 1979)
- I tre desideri (San Marco dei Giustiniani, 1984)
- Quaranta a quindici (Crocetti, 1987)
- Scuola di Atene (L’Arzanà, 1991, Premio Sandro Penna)
- Adidas: Poesie scelte 1975-1990 (Pieraldo, 1993)
- Nella casa riaperta (Campanotto, 1994, Premio S.Vito al Tagliamento, Premio S. Pellegrino)
- Suora carmelitana e altri racconti in versi (Guanda, 1997, Premio Montale)
- Songs of spring. Quaderno di traduzioni (Marcos y Marcos, 1999, Premio Mondello)
- Il profilo del Rosa (Mondadori, 2000, Premio Betocchi)
- Theios (Interlinea, 2001)
- Del maestro in bottega (Empirìa, 2002, Premio Pavese)
- Guerra (Mondadori 2005, Premio Dedalus)
- Noi e loro (Donzelli 2008, Premio Maria Marino)
- Roma (Guanda 2009, Premio Giuseppe Giusti)
- Poesie 1975-2012 (Oscar Mondadori 2012, Premio Alda Merini)
- Jucci (Mondadori 2014, Premio Viareggio)
- Avrei fatto la fine di Turing (Donzelli 2015)
- O Germania (Interlinea 2015)
- Personae (drama, Manni, 2017)
- La linea del cielo (Garzanti 2018)
- Betelgeuse e altre poesie scientifiche (Mondadori 2021)
- Poesie 1975-2025 with the new collection “La coda del pavone” (Mondadori 2025).
- Per la versione in francese: http://www.culturactif.ch
- Per la versione in tedesco: http://www.elvira-von-seydlitz.de
- Per la versione in spagnolo: http://www.ebiografias.com
- Per la versione in olandese: http://www.poetry.nl






