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Il ramo e la foglia edizioni 2025
Anticipazioni:
Interviste e Recensioni:
- Livio Partiti intervista per Il posto delle parole 06/12/2025
- Davide Ferraro per Why Not Book Review Facebook 11-12-25
- Federico Migliorati per Libertarian blogspot Odissea 11-01-26
- Barbara Anderson per Les Fleurs du Mal 02-02-26
- L’intervista di Davide Ferraro per Instagram 04-02-26
- Erica Gazzoldi in Le porte dei sogni 12-12-25
- Chiara Ricci in Piazza Navona 20-02-26
- Fabrizio Bregoli per Laboratori Poesia 13-04-26
- Tommaso Giartosio intervista per Rairadio3 Fahrenheit 09-04-26
- Adele Orioli per Nessun Dogma 1/2026, p 44
Giudizi
Buffoni raccoglie decenni di esperienza, memoria ed espressione della propria identità queer in un contesto che — come molte testimonianze del passato — è stato spesso ostile o coercitivo. Nel volume l’autore racconta storie di coming-out, di relazioni complesse, di vissuti interiori, di conflitti tra desiderio, società e famiglia. Ma soprattutto racconta la difficoltà di “esser fuori” — o nascosti — e la lenta conquista della dignità di una letteratura queer. Davide Ferraro
I racconti contenuti nella raccolta non sono soltanto un vivace e sfaccettato quadro d’insieme nel tempo e nello spazio, nella verità spesso dimenticata quando non occultata, ma, come scrive lo stesso autore nel risvolto di copertina, puntano a far che sì che “qualche giovane possa trarre motivo di orgoglio e rinnovata dignità”. Federico Migliorati
C’è stato un tempo in cui l’amore poteva essere espresso senza giustificazioni. Catullo scriveva per Lesbia e per Giovenzio con la stessa intensità, la stessa dignità poetica. Poi qualcosa è cambiato. Non l’amore, certamente, ma il modo in cui l’amore poteva essere nominato. Il libro di Franco Buffoni parte esattamente da qui: da quella distorsione storica che ha trasformato il desiderio e la passione in silenzio, segreto e menzogna. Leggendolo, ci si accorge di essere imbarcati su una traiettoria che attraversa i secoli, come una ferrovia sotterranea invisibile ma reale, che collega chi ha amato senza poterlo mostrare, chi ha vissuto la passione nel segreto e nella tenacia del cuore. Il desiderio non è mai scomparso; a scomparire è stata la possibilità di guardarlo, nominarlo, celebrarlo pubblicamente. Barbara Anderson
“Aureole e tigri dal mondo queer” è un libro che unisce poesia, riflessioni e memorie. Davide Ferraro
Cosa vuol dire questo curioso titolo? Le aureole sono quelle di Sergio e Bacco, due giovani ufficiali in servizio presso la corte romana d'Oriente. Ciò che interessa principalmente è il fatto che la Passio antiquior leggendaria dei due santi definisca Sergio "il dolce compagno e amante di Bacco". Anche i termini usati nell'originale greco non potrebbero essere più espliciti. Il loro legame nella vita e nel martirio è ricordato dalle loro aureole intrecciate. Le tigri sono invece quelle di zia Jennifer in una poesia di Adrienne Rich. La poesia è emblematica delle scelte esistenziali e artistiche di Adrienne Rich, tutte volte ad alleggerire le donne dai pesi che le ostacolano. Erica Gazzoldi
Questo libro è qualcosa che va oltre il racconto. L’autore ci illustra l’importanza e l’impatto del mondo queer attraverso dettagli importanti e la descrizione di contesti culturali e sociali ben precisi. Viene così a crearsi un dialogo continuo tra il Tempo e la Parola. Perché capire e scegliere da quale parte stare è fondamentale. La mente è come un paracadute: funziona solo quando è aperta. Chiara Ricci
La complessità del lavoro include contributi che, nel filo comune della queerness, comprendono sia il racconto autobiografico sia l’argomentazione sulle ragioni sottese alla propria personale poetica, sia narrazioni biografiche sia disamine critiche su rilevanti figure del panorama artistico, sportivo, letterario mondiale, sia analisi di testi poetici sia resoconti su incontri e conferenze pubbliche, ossia una varietà di contributi, oscillanti fra narrativa e saggio, in cui la classica compartimentazione per generi viene meno, e i recinti tradizionali vengono abbattuti per far emergere con chiarezza dignità e valore delle esperienze “queer”, rappresentate nelle loro molteplici sfaccettature e implicazioni. Fabrizio Bregoli
